Catalogo mostre
Esposizione di frammenti di statue posti su piedistalli. Sullo sfondo la proiezione di alcune immagini
Veduta della mostra. © WPS
Archeologia & Arte Antica

La Grecia a Roma

La mostra ai Musei Capitolini propone un ampio viaggio nel rapporto tra il mondo greco e la Roma antica attraverso oltre 150 capolavori originali greci che fecero splendere Roma e plasmarono il gusto e l’estetica dell’occidente.
L’esposizione, curata da Eugenio La Rocca e Claudio Parisi Presicce, riunisce sculture, rilievi, ceramiche e bronzi, alcuni dei quali presentati al pubblico per la prima volta, altri ritornati a Roma dopo essere stati a lungo dispersi.

Il percorso espositivo

Il percorso segue l’arrivo dell’arte greca nell’Urbe lungo tre grandi momenti storici: le prime importazioni legate agli scambi mediterranei, il periodo delle conquiste che portò a Roma numerosi capolavori come bottino artistico e, infine, la stagione del collezionismo privato. Accanto a questi passaggi storici emergono i contesti nei quali le opere vennero inserite: spazi sacri, edifici pubblici e residenze aristocratiche, rivelando come manufatti originariamente votivi o funerari assumessero nuove funzioni nel mondo romano.
Tra i lavori esposti figurano i grandi bronzi capitolini, la stele dell’Abbazia di Grottaferrata e le sculture dei Niobidi provenienti dagli Horti Sallustiani, riunite eccezionalmente dopo secoli di dispersione. Accanto a questi capolavori compaiono anche reperti inediti, come ceramiche attiche emerse da recenti scavi nell’area del Colosseo.

Le cinque sezioni

La narrazione espositiva delle contaminazioni artistiche e culturali tra la Grecia e Roma si articola in cinque sezioni mappate per accompagnare e far orientare il visitatore all’interno della mostra. Si parte dalla fase dei primi contatti tra Roma e il mondo greco, che sfocia prima nell’appropriazione, poi nell’integrazione, fino ad arrivare all’arte negli spazi privati e a concludere con l’attività degli artisti ellenici attivi nella capitale imperiale.

L’allestimento e gli apparati multimediali

Un allestimento ricco ed elegante con spazi immersivi e multimediali per l’esaltazione della bellezza delle opere in mostra. Comprende ricostruzioni digitali che restituiscono i contesti originari delle opere e permettono di immaginare il dialogo tra sculture e architetture antiche. Attraverso questo racconto immersivo la mostra mette in scena il processo di integrazione culturale che trasformò l’arte greca in uno dei linguaggi fondamentali della civiltà romana.

Immagine di anteprima: Da Roma, presso il ninfeo degli Horti Sallustiani, 430 a.C. circa, Roma, Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo

© Design People Soc. Coop.

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