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Un museo orizzontale per una collezione globale
Con le nuove David Geffen Galleries del Los Angeles County Museum of Art, Peter Zumthor ridisegna il rapporto tra museo, città e collezione. Un edificio orizzontale sospeso sopra Wilshire Boulevard organizza l’intero percorso espositivo su un unico livello, alternando luce naturale, spazi pubblici e connessioni trasversali tra opere provenienti da epoche e culture differenti.
Restituire il museo al suo progetto originario
A quasi un secolo dall’apertura della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi di Piacenza, il nuovo riallestimento firmato da Piero Lissoni con Lissoni & Partners riporta al centro il rapporto tra architettura e collezione immaginato da Giulio Ulisse Arata per Giuseppe Ricci Oddi. Un intervento costruito su superfici, proporzioni, luce e continuità del percorso espositivo.
Project Domani: il nuovo assetto della National Gallery a Londra
La nuova ala della National Gallery, progettata da Kengo Kuma and Associates con BDP e MICA, ridefinisce il museo come sistema integrato tra architettura, spazio pubblico e percorso espositivo. Il progetto lavora su continuità e variazione, luce naturale e relazione urbana, costruendo un dispositivo capace di accogliere l’estensione della collezione e connettere Trafalgar Square e Leicester Square.
New Museum, inaugurato il nuovo edificio di OMA
Il New Museum di New York si amplia con un nuovo edificio firmato OMA che raddoppia gli spazi espositivi e introduce un sistema integrato tra gallerie, programmi pubblici e produzione culturale. In dialogo con l’architettura progettata da SANAA, il progetto ridefinisce circolazione, accessi e relazione con la città, trasformando il museo in una piattaforma aperta e flessibile, capace di adattarsi alle pratiche contemporanee.
Da silo portuale a museo: la trasformazione di un’infrastruttura industriale premiata dal Prix Versailles
La riconversione del silo portuale di Kristiansand in museo di arte nordica trasforma una struttura industriale del 1935 in un sistema espositivo contemporaneo. Il progetto, premiato con il Prix Versailles 2025 e firmato da Mestres Wåge Arquitectes, con Mendoza Partida e BAX Studio, ridefinisce spazi, percorsi e rapporto con il waterfront, attivando un nuovo polo culturale per la città.
Costruire la casa del Nobel. Architettura e progetto espositivo del nuovo Nobel Center a Stoccolma
Inizieranno nel 2027 i lavori per la realizzazione del Nobel Center progettato da David Chipperfield Architects per accogliere tutte le attività del Premio Nobel su una superficie complessiva di circa 13.000 metri quadrati. L’edificio, composto da quattro volumi interconnessi che dialogano con il tessuto urbano circostante, è stato concepito come “una casa aperta alla scienza, alla letteratura e al dialogo”.
Il nuovo percorso archeologico di Palazzo dei Vescovi a Pistoia
Nel cuore di Pistoia, l’Antico Palazzo dei Vescovi apre al pubblico un nuovo percorso archeologico che restituisce piena leggibilità a uno dei luoghi più stratificati e identitari della città. Frutto di un articolato intervento di restauro e riallestimento sostenuto da Fondazione Caript e realizzato da Fondazione Pistoia Musei sotto la direzione di Monica Preti e la curatela di Cristina Taddei, il progetto rende nuovamente accessibili gli spazi sotterranei dello storico edificio, ampliando l’esperienza di visita e completando un importante capitolo del museo.
Il primo museo d’arte interamente dedicato al tema delle migrazioni
Ricorderemo il 2025 anche per l’inaugurazione del Fenix Museum of Migration a Rotterdam, il primo non solo dedicato a questo tema, ma anche progettato in Europa da Ma Yansong di Mad Architects, studio internazionale di architettura con sede a Pechino. Il progetto è stato finanziato dalla Fondazione Droom en Daad, guidata dall’ex direttore del Rijksmuseum Wim Pijbes, che punta a promuovere talenti emergenti e istituzioni artistiche e culturali capaci di rispecchiare la complessa realtà della città olandese.
Una dimora storica si rinnova per ospitare la porcellana europea
Nel cuore di Trieste, il Civico Museo Sartorio si arricchisce di un nuovo capitolo museografico con l’allestimento permanente della Collezione Lokar, un nucleo di porcellane europee che approda nelle sale dell’antica dimora ottocentesca trasformandola in una vera e propria “grotta delle meraviglie” contemporanea.