Catalogo mostre
vetrine con abiti e accessori. alle pareti bozzetti per campagne pubblicitarie
Veduta della mostra. Foto Nicola Neri
ArteArti Applicate

Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti

A Palazzo Medici Riccardi una mostra ripercorre il clima creativo della Firenze degli anni Venti, quando la città si affermò come uno dei centri più vivaci della cultura artistica italiana, in dialogo con le principali capitali del gusto internazionale. Curata da Lucia Mannini, l’esposizione riunisce un’ampia selezione di opere e oggetti – ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti e manifesti – restituendo un panorama articolato delle arti decorative e delle produzioni del periodo.

Il percorso espositivo

Il percorso si articola in sezioni tematiche che ricostruiscono il contesto culturale del Déco fiorentino, a partire dal confronto con la scena internazionale e, in particolare, con l’Exposition Internationale di Parigi del 1925.

Una prima sezione è dedicata ai rapporti tra Firenze e Parigi e al tema delle maschere della Commedia dell’Arte, ricorrente nella cultura visiva del periodo. Il percorso prosegue con un ampio nucleo dedicato alla produzione ceramica, con particolare attenzione alla manifattura Richard-Ginori e al rinnovamento introdotto da Gio Ponti, affiancata dalle esperienze di Cantagalli e delle Fornaci San Lorenzo di Galileo Chini.

Arti applicate e comunicazione visiva

Una sezione è dedicata alla partecipazione degli artisti e delle manifatture fiorentine alle Biennali di Monza, momento centrale per lo sviluppo delle arti applicate italiane. Il percorso prosegue con l’ambito della pubblicità, dove emergono nuove forme di comunicazione visiva, testimoniate dai manifesti e dai progetti grafici di autori come Lucio Venna e Nerino.

Moda e produzioni artigianali

L’ultima parte della mostra è dedicata alla moda e alle produzioni artigianali, tra sartorie, tessuti e accessori. In questo contesto emergono le prime attività fiorentine di Salvatore Ferragamo e Gucci, insieme a episodi significativi come la Tuta ideata da Thayaht, concepita come abito funzionale e universale.

Il Déco fiorentino

Attraverso una pluralità di materiali e linguaggi, la mostra restituisce il fermento creativo di un decennio in cui arti decorative, manifatture e produzione artistica contribuiscono a definire un nuovo gusto moderno, in equilibrio tra tradizione e apertura internazionale.

Immagine di anteprima: Veduta della mostra. Foto Nicola Neri

© Design People Soc. Coop.

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