
Mitch Epstein. American Nature
La mostra presenta una retrospettiva dedicata agli ultimi vent’anni di ricerca del fotografo americano Mitch Epstein, indagando il rapporto tra società e natura nel contesto del cambiamento climatico. Allestita alle Gallerie d’Italia – Torino, la mostra riunisce le principali serie dell’artista, mettendo in luce i conflitti tra sviluppo industriale, sfruttamento delle risorse e paesaggio naturale.
Struttura espositiva per nuclei fotografici
Il percorso si articola attorno a tre nuclei principali: American Power, Property Rights e Old Growth. Dalla documentazione dei sistemi energetici e delle loro conseguenze sul territorio, alle tensioni legate alla proprietà della terra, fino alla rappresentazione delle foreste primordiali, le immagini costruiscono una riflessione sulla fragilità degli ecosistemi e sulla responsabilità dell’uomo.
Sequenza di ambienti e immagini
Le fotografie, di grande formato, definiscono un itinerario che alterna paesaggi, ritratti e contesti segnati dalla presenza umana. L’allestimento organizza il percorso per sequenze tematiche, costruendo una progressione visiva che accompagna lo sguardo tra scala territoriale e dettaglio, tra traccia antropica e natura.
Dispositivi immersivi e installativi
Accanto alle opere fotografiche, la mostra integra installazioni video e sonore negli spazi immersivi del museo. Il progetto Forest Waves, un’installazione video e sonora delle quattro stagioni nelle foreste del Berkshire, e il cortometraggio Darius Kinsey: Clear Cut, una raccolta visivamente di fotogrammi del fotografo di inizio XX secolo Darius Kinsey (1859-1945), che mostra eroici taglialegna in posa accanto a enormi alberi abbattuti nel nord-ovest americano, ampliano l’esperienza attraverso immagini e suoni che avvolgono il visitatore, restituendo una dimensione ambientale tra presenza e memoria.
Immagine di anteprima: Veduta della mostra. © Andrea Guermani
© Design People Soc. Coop.