Catalogo mostre
serie "Aerei" realizzata da Alighiero Boetti
Veduta della mostra. Foto Nicolò Miana. © Alighiero Boetti, 2026, DACS
Arte Contemporanea

Alighiero Boetti

Otto sale e circa ottanta opere ripercorrono oltre venticinque anni di ricerca di Alighiero Boetti negli spazi di SMAC Venice, alle Procuratie di piazza San Marco. Curata da Elena Geuna e sostenuta da Ben Brown Fine Arts, la retrospettiva attraversa il lavoro dell’artista dalla fine degli anni Sessanta ai primi anni Novanta, costruendo un percorso nel quale identità e doppio, ordine e disordine, regola e caso diventano chiavi di lettura della sua ricerca.

Una costellazione in otto sale

Il percorso sviluppato dalla curatrice procede per nuclei e relazioni. La prima sala introduce il tema dell’identità attraverso Autoritratto e Gemelli e la nozione di doppio, che nel 1972 porterà l’artista ad adottare la firma “Alighiero e Boetti”. Da qui la sequenza si amplia verso linguaggio, geografia e tempo, mettendo in relazione opere appartenenti a serie e momenti differenti.

La mostra è concepita come una “costellazione”, una struttura che fa emergere le relazioni che attraversano l’intera ricerca di Boetti. Biro, Ricami e Mappe introducono il rapporto tra progetto ed esecuzione, regola e variabilità, attraverso opere nelle quali l’artista stabilisce un sistema affidandone ad altri la realizzazione.

Lo spazio tra ordine e variazione

L’allestimento mantiene un registro misurato: le opere sono distribuite sulle pareti e su partizioni inserite nelle sale, alternando formati e modalità espositive differenti. In alcuni passaggi anche il colore entra nella messa in scena: nella sezione degli Aerei l’azzurro delle opere trova continuità nella parete di fondo, mentre le Mappe occupano sia le pareti perimetrali sia i setti collocati al centro dello spazio.

Le sezioni finali, con gli Aerei, i Calendari e le opere seriali su carta, riportano l’attenzione sul rapporto tra sistema e casualità. Ripetizioni, accumulazioni e sequenze traducono il tempo in materia del lavoro, mantenendo in relazione struttura e caso, autonomia e collaborazione, sistema e gioco.

Immagine di anteprima: Veduta della mostra. Foto Nicolò Miana. © Alighiero Boetti, 2026, DACS

© Design People Soc. Coop.

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