
Abitare il Rinascimento. Arredi domestici a Siena dal XV secolo all’epoca della Maniera
Oltre ottanta opere raccontano la dimensione domestica del Rinascimento senese nelle sale di Palazzo delle Papesse. Dipinti, spalliere, cassoni, lettucci, testate di letto, manufatti tessili e suppellettili restituiscono un patrimonio legato alle dimore nobiliari tra Quattrocento e Cinquecento, mettendo in relazione produzione artistica, vita quotidiana e rappresentazione sociale.
Dall’opera all’ambiente
Curata da Laura Bonelli e Marilena Caciorgna, la mostra prende avvio dalla funzione originaria di molti degli oggetti esposti. Mobili dipinti e apparati decorativi, un tempo concepiti come parti integranti degli ambienti domestici, sono oggi dispersi tra musei e collezioni e spesso presentati come opere autonome. Il percorso torna a metterli in relazione attraverso sezioni dedicate alle diverse tipologie di arredo.
La camera e le sue storie
Particolare attenzione è riservata alla camera da letto, spazio centrale nella dimora aristocratica e luogo legato alla celebrazione del matrimonio e alla continuità familiare. Le storie dipinte su spalliere, cassoni e altri arredi componevano un sistema di immagini nel quale soggetti tratti dalla tradizione antica assumevano anche una funzione educativa e morale.
Ricostruire le relazioni
Allestimenti, tessuti e ricostruzioni riportano gli oggetti all’interno di una dimensione ambientale, in rapporto con l’architettura quattrocentesca di Palazzo delle Papesse. Il progetto coinvolge i laboratori di Opera Laboratori, dal tessile alla falegnameria e al restauro, mentre installazioni multimediali affiancano le opere con contenuti didattici e di supporto al percorso.
Immagine di anteprima: Manifesto della mostra, particolare
© Design People Soc. Coop.