Incontri
L’ultimo meraviglioso minuto. Incontro con Pietro Ruffo
In occasione della mostra “L’ultimo meraviglioso minuto” presso Palazzo delle Esposizioni a Roma, abbiamo incontrato l’artista Pietro Ruffo. L’uomo è invitato a riflettere sulla sua sopravvivenza nel pianeta, ma anche ad apprezzare i suoi raggiungimenti straordinari, conseguiti in così breve tempo.
Il nuovo allestimento del Museo della Città di Livorno. Incontro con Paolo Cova
A pochi giorni dall’inaugurazione della Sezione Antica, Medievale e Moderna (22 dicembre 2024), con Paolo Cova abbiamo discusso riguardo alla sua attività di direttore del Museo della Città di Livorno. Con il riallestimento e la riapertura della Sezione Arte Contemporanea, il museo ha cambiato volto, entrando a far parte del Sistema museale nazionale.
Per un Palazzo Milzetti “vivo”. Incontro con Elena Rossoni
Fruizione, comunicazione, valorizzazione: questi i temi che abbiamo affrontato con Elena Rossoni, direttrice di Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna. Come diventare un punto di riferimento culturale per un pubblico ampio, sia a livello locale che nazionale.
Note sulla “messa in scena” di un museo. Incontro con Stefano L’Occaso
Con Stefano L’Occaso, storico dell’arte direttore di Palazzo Ducale a Mantova e – ad interim – del complesso della Pilotta a Parma, abbiamo discusso riguardo alle prerogative del suo mestiere, tra valorizzazione del patrimonio artistico e comunicazione museale.
Gli equilibri di un progetto di allestimento. Incontro con Corrado Anselmi
Con l’architetto Corrado Anselmi abbiamo parlato della sua idea di “messa in scena” e delle prerogative del progettista di allestimenti. Scopriamo così l’arte della mediazione “tra lo spazio e le opere, la narrazione elaborata dal curatore e la percezione del pubblico” e l’abilità di farsi “equilibrista” tra esigenze diversificate.
Disegnare la luce. Incontro con Francesco Murano
Con Francesco Murano abbiamo discusso le principali problematiche che riguardano la professione del light designer nell’ambito delle mostre temporanee e delle collezioni permanenti. Si tratta di un mestiere complesso, che richiede non soltanto conoscenza tecnica e rigore filologico, ma anche un’esperienza visiva e una capacità interpretativa, maturate attraverso una continua sperimentazione.