miscellanea

vetrina con reperti archeologici posta prima dei tornelli di ingresso
contaminazioni

Un museo sotterraneo

Aperta la stazione Colosseo-Fori Imperiali della metro C di Roma, collocata sotto via dei Fori Imperiali tra il Colosseo e la basilica di Massenzio, all’interno di un significativo contesto monumentale. La storia accompagna i viaggiatori dall’ingresso alla banchina, a una profondità che raggiunge i 32 metri.

frame in cui si vede la luce entrare dall'oculus del Pantheon
tecnologia

Apparati multimediali, ricostruzioni e tecnologie immersive per una visita “oltre il Pantheon”

Il Pantheon si arricchisce di una nuova esperienza di visita grazie a Oltre il Pantheon, il percorso espositivo appena inaugurato negli ambienti della Basilica di Nettuno, spazi finora quasi sconosciuti e oggi restituiti al pubblico dopo un importante intervento di riqualificazione. Il progetto offre una lettura rinnovata di uno dei monumenti più iconici al mondo, ampliandone la fruizione attraverso apparati multimediali, ricostruzioni e tecnologie immersive capaci di coniugare rigore scientifico e suggestione visiva.

App di visita della XIX Biennale di Venezia
tecnologia

Intelligenza artificiale applicata al percorso di visita della XIX Biennale Architettura di Venezia

Due nuovi compagni di visita sono ora disponibili a Venezia: Spatial Intelligens, sviluppato dallo studio berlinese sub, e In Other Words, un’audioguida innovativa della rivista VOLUME. Rappresentano una novità assoluta: una mostra di architettura rimodellata in tempo reale dall’IA.

rendering dell'installazione Library of Light
contaminazioni

Design, arte e tecnologia si incontrano nella Library of Light di Es Devlin

Nell’anno di Euroluce, l’artista britannica illumina la Pinacoteca di Brera a Milano con una installazione dedicata al valore della conoscenza. Un progetto di Salone del Mobile in collaborazione con la Pinacoteca e la Grande Brera e il contributo di Feltrinelli.

Veduta del cantiere con l'installazione artistica di Pietro Ruffo ispirata alle costellazioni in colore bianco e blu
contaminazioni

Il cantiere della metro come piattaforma di arte pubblica

A Roma il cantiere dell’archeostazione di piazza Venezia della linea C della metropolitana ospita una serie di installazioni di arte contemporanea che si alterneranno ogni quattro mesi, fino al 2026. Un’opera di rigenerazione urbana nel cuore della capitale. 10 silos industriali alti 10 metri, lunghi complessivamente 64, con una superficie di 640 metri quadrati: questa la “tela” a disposizione dei sei artisti selezionati.

PLAYLAB, veduta della seconda stanza con l'installazione Le Beau Chantier., cerchi, triangoli, forme in gommapiuma morbide e colorate che bambini e adulti possono usare, combinare e indossare
servizi

PLAYLAB a Milano, un invito al gioco creativo

Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci ha aperto un nuovo spazio educativo per i bambini dai 3 ai 6 anni orientato a far crescere un rapporto positivo con la scienza e la tecnologia fin dall’infanzia. La progettazione è stata condivisa tra lo staff educativo e altre figure, interne al Museo (designer, curatori e conservatori) ed esterne (artisti, insegnanti e pedagogisti).

Dispositivo eliocentrico Murano
tecnologia

Il futuro dei sistemi di luce: la rivoluzione “eliocentrica” di Francesco Murano

Abbiamo visto in funzione dal vivo i due innovativi sistemi di illuminazione sviluppati dal light designer Francesco Murano e dal suo assistente Jiaqi Yin con il Politecnico di Milano. I dispositivi permettono di risolvere con semplicità e costi contenuti problematiche ricorrenti negli spazi espositivi.

Il nuovo logo della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma in cui le singole lettere dell'acronimo sono separate da linee che riprendono il motivo delle colonne della facciata dell'edificio e e la "C" di contemporaneo è rossa e pittorica
branding

Un ritorno al passato con una pennellata di nuovo

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma sceglie una nuova identità visiva, tornando all’acronimo utilizzato più a lungo da parte di pubblico e studiosi e recuperando la denominazione del 1939 con il riferimento alla contemporaneità per proiettarsi verso il futuro con un’operazione di rebranding.

Facciata del Centre Pompidou a Parigi con le scale mobili esterne
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Nature Manifesto: l’installazione sonora di Björk al Centre Pompidou di Parigi

Dal 20 novembre al 9 dicembre 2024 grazie all’Intelligenza Artificiale le voci di animali estinti o in via di estinzione unite alla voce di Björk accompagnano i frequentatori del centro culturale per richiamare l’attenzione sulla salvaguardia della biodiversità.