
Bernini e i Barberini
La mostra, allestita nelle sale di Palazzo Barberini a Roma, indaga il rapporto tra Gian Lorenzo Bernini e Maffeo Barberini, poi papa Urbano VIII, mettendo in luce il legame personale, intellettuale e politico che contribuì alla definizione del linguaggio barocco. L’esposizione ricostruisce questa relazione come nodo originario di una trasformazione artistica destinata a segnare la Roma del Seicento e l’arte europea.
Il sodalizio Bernini Barberini
Articolata in sei sezioni, la mostra segue la parabola creativa di Bernini dagli esordi nella bottega paterna alla piena maturità, evidenziando il ruolo di Maffeo Barberini nella sua affermazione. Il percorso riunisce opere provenienti da musei e collezioni internazionali, molte delle quali esposte per la prima volta in Italia, e costruisce un racconto che attraversa scultura, architettura e ritratto, restituendo la complessità di un sodalizio capace di orientare scelte artistiche e iconografiche.
Palazzo Barberini
Le sezioni accompagnano il visitatore tra opere realizzate con Pietro Bernini, capolavori autografi giovanili, progetti legati al cantiere di San Pietro e al Baldacchino, ritratti pontifici e busti della corte barberiniana, fino ai lavori più intimi e sperimentali. Il percorso trova in Palazzo Barberini uno snodo centrale: disegni, modelli e opere illustrano la genesi dell’edificio e il dialogo tra Bernini, Borromini e Pietro da Cortona, sottolineando il ruolo del palazzo come luogo simbolico della Roma barberiniana e sede stessa della mostra.
Il rapporto tra artista e committente
Attraverso il confronto tra opere scultoree, dipinti, modelli e documenti, l’esposizione restituisce la densità di una stagione in cui committenza e progetto artistico si intrecciano in modo decisivo. Il percorso si chiude con una sezione dedicata al rapporto tra libertà creativa e potere, suggerendo come dal dialogo tra artista e committente sia emersa una delle esperienze più significative del Barocco romano.
Immagine di anteprima: Veduta della mostra.© Alberto Novelli
© Design People Soc. Coop.