Catalogo mostre
la tenda all'interno della quale viene proiettata la nuova opera video di Cao Fei, intitolata Dash e prodotta da Fondazione Prada per l'occasione
Cao Fei. Dash, esterno della tenda centrale, 2026. Foto Marta Marinotti e Federico Floriani, courtesy Fondazione Prada
Arte Contemporanea

Cao Fei. Dash

Con “Dash” Cao Fei trasforma il Podium della Fondazione Prada in un paesaggio dove agricoltura, tecnologia e memoria convivono in un’unica esperienza. Nato da tre anni di ricerca tra Cina e Sud-est asiatico, il progetto prende avvio dallo studio dell’agricoltura intelligente per costruire un ambiente che intreccia installazioni, video, realtà virtuale e materiali d’archivio. Il visitatore attraversa quello che l’artista definisce un “sito archeologico dell’agricoltura contemporanea”, uno spazio nel quale passato, presente e futuro dialogano continuamente.

Un paesaggio costruito

Distribuita tra il piano terra e il primo piano del Podium, la mostra si sviluppa come una narrazione stratificata all’interno dell’allestimento progettato da Small Production, collettivo creativo con sede a Pechino. Strutture a grandezza naturale compongono un paesaggio nel quale trovano posto un granaio, una postazione dedicata all’agricoltura intelligente, un tempio e una piantagione di banani. Droni, pannelli solari, schermi e installazioni multimediali si intrecciano con simboli e rituali della tradizione agricola, costruendo un ambiente in cui innovazione tecnologica e memoria convivono. L’opera video Dash proiettata all’interno di una tenda per la conservazione del riso, l’installazione The Birth dedicata ai droni e l’esperienza in realtà virtuale Dash-180c scandiscono il percorso, alternando osservazione, immersione e partecipazione diretta.

Oltre l’installazione

Al primo piano l’esperienza prosegue in una piattaforma di ricerca dove fotografie, documentari, libri, materiali storici e interviste ampliano il racconto iniziato negli ambienti immersivi. Più che proporre una visione della tecnologia come semplice strumento di innovazione, Cao Fei mette in relazione automazione, paesaggio, pratiche agricole e memoria culturale, mostrando come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo il lavoro nei campi e il rapporto tra esseri umani e territorio. L’intero percorso costruisce così una riflessione che si sviluppa tanto attraverso i contenuti quanto attraverso il modo in cui il pubblico è chiamato ad attraversare e vivere lo spazio espositivo.

Immagine di anteprima: Cao Fei, Dash-180c, installazione per gioco in realtà virtuale, 2026. Foto Marta Marinotti e Federico Floriani, courtesy Fondazione Prada

© Design People Soc. Coop.

Altre mostre

Arte Contemporanea

Willem de Kooning e l’Italia

17 aprile 2024
15 settembre 2024
Gallerie dell'Accademia
Venezia
Arte Contemporanea

Mona Hatoum. Behind the Seen

4 ottobre 2025
2 marzo 2026
Museo Nivola
Orani
Arte Contemporanea

Facile ironia

6 febbraio 2025
7 settembre 2025
MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna
Bologna