
Felice Carena
La mostra alle Gallerie d’Italia di Milano è dedicata a Felice Carena, uno dei protagonisti del Novecento storico, ricostruendone la vicenda artistica attraverso una ricerca pittorica luminista e profondamente poetica. A 145 anni dalla nascita, l’esposizione riporta al centro il lavoro del pittore torinese, attivo tra Torino, Roma, Firenze e Venezia, evidenziandone la coerenza e l’ampiezza della produzione.
Le opere in mostra
In mostra oltre cento opere, provenienti da collezioni pubbliche e private, tra cui anche importanti inediti. Il percorso attraversa la prima metà del XX secolo, dagli esordi legati al simbolismo e al luminismo nordico, alle opere degli anni Dieci caratterizzate da una piena plasticità, fino alle composizioni più astratte e volumetriche degli anni Venti, per arrivare ai dipinti degli anni Trenta e alle opere sacre del Dopoguerra.
Il percorso espositivo
L’esposizione si articola in sei sezioni, ciascuna dedicata a un momento specifico della sua vicenda artistica: dal periodo tra Torino e Roma, agli anni romani e fiorentini, fino ai nuclei tematici legati al teatro, al ritratto e alla natura morta, e infine ai dipinti e disegni sacri.
La ricerca della luce
Nel susseguirsi delle sale emerge il tratto comune della sua pittura: una ricerca costante di una luce interna alle forme, che non si limita a illuminare i corpi ma sembra affiorare dalla materia stessa, definendone struttura e presenza.
Immagine di anteprima: Felice Carena, Estate (L’amaca), particolare, 1933, Torino, GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Su concessione della Fondazione Torino Musei. Foto Studio Fotografico Gonella
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