Catalogo mostre
costume della Regina degli specchi, indossato da Monica Bellucci per il film "I fratelli Grimm e l’incantevole Strega", 2005, regia Terry Gilliam, costumi Gabriella Pescucci, Carlo Poggioli
Veduta della mostra. Foto Margherita Borsano
Design & Moda

Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro

Nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria, la mostra attraversa il tema della regalità femminile attraverso 31 abiti provenienti dal cinema, dal teatro e dall’opera lirica. Curata da Massimo Cantini Parrini con Clara Goria, l’esposizione riunisce costumi realizzati dai grandi maestri della sartoria e del costume italiano, seguendo il modo in cui tessuti, silhouette e ornamenti trasformano attrici e interpreti in figure di potere, mito e rappresentazione. Tra personaggi storici, figure leggendarie e sovrane immaginarie, il percorso costruisce un viaggio nell’immaginario visivo della regalità tra Novecento e contemporaneità.

Costumi, cinema e teatro

La mostra presenta abiti provenienti da celebri produzioni cinematografiche e teatrali, firmati da costumisti come Piero Tosi, Gabriella Pescucci, Danilo Donati, Milena Canonero, Anna Anni e Massimo Cantini Parrini. Dal cinema di Pier Paolo Pasolini alle produzioni di Terry Gilliam, Luchino Visconti, Sofia Coppola e Gianluca Jodice, il percorso attraversa figure come Medea interpretata da Maria Callas, la regina degli specchi di Monica Bellucci, Cleopatra, Elisabetta I d’Inghilterra, Maria Antonietta e la Sissi interpretata da Romy Schneider in Ludwig. Accanto agli abiti compaiono bozzetti, gioielli, parrucche e ornamenti che restituiscono il lavoro di costruzione dell’immagine regale tra cinema, teatro e opera.

Il percorso espositivo

Il percorso si sviluppa attraverso tre nuclei principali – mito, storia e fantasia – articolati in undici scene che mettono in dialogo personaggi storici, figure leggendarie e regine immaginarie. Oro, argento e bronzo accompagnano le diverse sezioni della mostra, costruendo un impianto scenografico che attraversa epoche e linguaggi differenti. Nelle sale della Reggia i costumi appaiono come presenze teatrali che dialogano con le architetture e le prospettive degli ambienti storici, dove tessuti, ricami, cromie e strutture emergono attraverso luce e distanza scenica. Il percorso accompagna così il visitatore tra cinema, teatro e serialità contemporanea, seguendo il modo in cui il costume contribuisce alla costruzione dell’identità visiva del personaggio.

Allestimento e accessibilità

L’allestimento progettato da Paolo Bertoncini Sabatini con Dedalo Building Lab trasforma le Sale delle Arti in un’architettura prospettica in tre atti, dove costumi, bozzetti e apparati scenici costruiscono un dialogo continuo con gli spazi della Reggia. Il percorso è affiancato da pannelli visivo-tattili, audiodescrizioni, sottotitoli, traduzioni in LIS e testi ad alta leggibilità, integrati negli ambienti espositivi per accompagnare l’esperienza di visita. Il racconto prosegue inoltre negli spazi della Reggia e nelle iniziative dedicate al tema della regalità femminile ospitate nelle Residenze Sabaude.

Immagine di anteprima: Veduta della mostra. Foto Leonardo Salvini

© Design People Soc. Coop.

Altre mostre

Arte Contemporanea

The Only True Protest Is Beauty

25 aprile 2026
4 ottobre 2026
Fondazione Dries Van Noten, Palazzo Pisani Moretta
Venezia
13 ottobre 2024
2 marzo 2025
Museo MA*GA
Gallarate
7 marzo 2026
26 luglio 2026
Palazzo Buontalenti
Pistoia