
Sandokan. La tigre ruggisce ancora
La mostra, allestita negli spazi dell’Orangerie della Reggia di Monza, conduce il visitatore dentro l’universo di Sandokan attraverso un viaggio nel Sud-est asiatico ottocentesco, tra Borneo, Malesia, India e Indonesia, così come immaginati da Emilio Salgari. Il percorso mette in relazione materiali storici, oggetti e documenti con la dimensione narrativa, costruendo un racconto che intreccia realtà e invenzione.
Il percorso espositivo
Il percorso si sviluppa per ambienti tematici che restituiscono i luoghi, gli oggetti e i protagonisti dell’epopea salgariana. Carte geografiche, immagini e apparati evocano la giungla e l’isola di Mompracem, mentre una sezione dedicata agli oggetti del mito riunisce costumi originali della serie televisiva, armi di scena e manufatti etnografici, tra cui la collezione dei Dayak esposta per la prima volta.
Personaggi e immaginario
Una parte centrale del percorso è dedicata ai protagonisti della saga, da Sandokan a Yanez fino alla Perla di Labuan, attraverso materiali editoriali, immagini e illustrazioni che ne restituiscono la diffusione nell’immaginario collettivo. Il racconto si estende al contesto storico, con una sezione dedicata al colonialismo e alla figura dei Rajah bianchi, e prosegue con un focus su Emilio Salgari, evocato anche attraverso la celebre immagine della penna spezzata.
Ambienti e dispositivi
L’allestimento costruisce ambienti ricreati in cui materiali storici, immagini, testi e suoni accompagnano la visita. Effetti sonori, voci e apparati audiovisivi scandiscono il percorso, contribuendo a definire un’esperienza che si sviluppa tra elementi visivi e dimensione sonora.
Immagine di anteprima: Locandina della mostra
© Design People Soc. Coop.