
Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia
La mostra, ospitata a Palazzo Pallavicini di Bologna, riunisce oltre duecento opere tra fotografie, dipinti e materiali d’archivio, restituendo lo sguardo lirico e intimista con cui Saul Leiter ha raccontato la New York del secondo Novecento. 126 fotografie in bianco e nero, 40 a colori, 42 dipinti, riviste originali e un documento filmico compongono un percorso che attraversa scene urbane, ritratti e immagini di moda, mettendo in luce una visione costruita per frammenti e riflessi.
Il percorso espositivo
Il percorso si sviluppa tra nuclei che accostano stampe vintage e moderne, primi lavori sperimentali e fotografie realizzate per riviste internazionali. Le immagini restituiscono una città osservata attraverso vetri appannati, pioggia, tende e superfici riflettenti, dove figure e paesaggi emergono per sovrapposizioni e trasparenze, in una continua alternanza tra presenza e dissolvenza.
Fotografia e pittura
La mostra mette in relazione la pratica fotografica con quella pittorica, evidenziando la doppia identità di Leiter. I dipinti dialogano con le fotografie a colori, in cui il colore diventa materia visiva e costruisce immagini morbide e stratificate.
Allestimento e dispositivi
L’allestimento è concepito come uno spazio che invita a osservare secondo il punto di vista dell’autore. La disposizione delle opere, delle luci e dei punti di vista accompagna la visita, mentre alcune sezioni ricreano giochi di riflessi, trasparenze e inquadrature, permettendo di avvicinarsi al suo modo di guardare.
Immagine di anteprima: Veduta della mostra
© Design People Soc. Coop.