
Turner. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
La mostra dedicata a William Turner porta a Como una selezione di opere provenienti dalla collezione della Tate di Londra e ricostruisce il rapporto tra il grande pittore romantico inglese e il paesaggio italiano. Il progetto si concentra in particolare sul territorio lariano, che Turner visitò in più occasioni trovando nelle acque del lago, nei rilievi montani e nelle continue variazioni atmosferiche una fonte inesauribile di ispirazione.
Il lago di Como negli occhi di Turner
Il percorso si sviluppa tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica, articolando il racconto attraverso undici opere tra acquerelli e dipinti a olio. Al Broletto sono esposti sette acquerelli che documentano l’evoluzione dello sguardo dell’artista: dai primi schizzi realizzati durante il viaggio del 1819 fino agli studi cromatici degli anni Quaranta dell’Ottocento, nei quali la luce e l’atmosfera assumono un ruolo sempre più centrale. Il paesaggio perde progressivamente la propria dimensione descrittiva per trasformarsi in esperienza visiva, fatta di colore, riflessi e vibrazioni luminose.
Dagli acquerelli ai dipinti
La seconda tappa del percorso, ospitata in Pinacoteca, presenta quattro dipinti a olio che approfondiscono il legame di Turner con l’Italia e con la tradizione classica. Qui emergono con particolare evidenza la ricerca sulla luce e quella progressiva dissoluzione delle forme che avrebbe influenzato profondamente la pittura moderna.
La Como dell’Ottocento
Ad ampliare la narrazione contribuisce uno spazio dedicato alla Como ottocentesca, dove dipinti, stampe e mappe provenienti dalle collezioni civiche permettono di confrontare i luoghi osservati da Turner con la città contemporanea. La mostra diventa così anche un viaggio nel territorio, capace di intrecciare storia locale e storia dell’arte.
Un viaggio immersivo
L’esperienza di visita è arricchita dalla proiezione del film immersivo JMW Turner On the Wing, prodotto da Tate Digital, che accompagna il pubblico nei luoghi attraversati dall’artista e approfondisce il ruolo del viaggio nella sua ricerca.
Un percorso tra due sedi
L’allestimento, curato dall’architetto Maria Luisa Quintiliani con il progetto illuminotecnico di Luigi e Francesco Murano, costruisce un itinerario distribuito tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica. Opere, documenti storici e contenuti audiovisivi concorrono a restituire il rapporto tra Turner e il territorio lariano, mentre il dialogo con materiali provenienti dalle collezioni civiche amplia il racconto oltre la pittura, trasformando la visita in un’esplorazione del paesaggio e della storia di Como.
Immagine di anteprima: Veduta della mostra presso la Pinacoteca Civica. Courtesy Comune di Como
© Design People Soc. Coop.