
Urrà la neve! Armando Testa e lo sport
La mostra mette a fuoco il rapporto tra Armando Testa e l’immaginario sportivo, restituendo come il gesto atletico e il movimento diventino, nella sua ricerca grafica, strumenti per raccontare trasformazioni culturali e sociali. Attraverso una selezione di manifesti e un contributo audiovisivo, il percorso attraversa oltre trent’anni di attività e evidenzia la capacità dell’autore di tradurre velocità, energia e partecipazione collettiva in immagini essenziali e immediatamente riconoscibili.
Un linguaggio universale
Le opere presentate mostrano l’evoluzione di un linguaggio che unisce sintesi formale, ironia e sperimentazione, dove il corpo, il paesaggio e il segno si fondono in composizioni di forte impatto visivo. Dai primi lavori degli anni Cinquanta fino alle immagini più tarde, lo sport si configura come un laboratorio di idee e di forme, capace di riflettere il clima del proprio tempo e di trasformarsi in un linguaggio universale fatto di simboli e intuizioni visive.
La forza delle immagini
Il progetto, a cura di Gemma De Angelis Testa e Gianfranco Maraniello, riunisce materiali diversi per epoca e supporto, restituendo la varietà di un percorso in cui grafica, pubblicità, cinema e design dialogano tra loro. Ne emerge il ritratto di un autore che ha saputo rendere lo sport un terreno privilegiato di sperimentazione, capace di connettere comunicazione visiva e immaginario collettivo, mantenendo intatta nel tempo la forza delle proprie immagini.
Immagine di anteprima: Grand Prix della Pubblicità, 1974/1990, stampa tipografica su carta montata su tela e telaio. Courtesy Gemma De Angelis Testa e TestaperTesta. Scansione da fotocolor originale, © TestaperTesta
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