Catalogo mostre
veduta di una sala con dipinti, mappe, volumi
Veduta della mostra. Foto WPS
Architettura

Ville e giardini di Roma. Una Corona di Delizie

Il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita una mostra dedicata all’evoluzione artistica dei giardini storici romani dal Rinascimento al Novecento. Per la prima volta un percorso espositivo così ampio ricostruisce, attraverso l’immaginario figurativo, la storia delle ville e dei giardini come luoghi di rappresentazione, di svago e di trasformazione urbana, restituendone il ruolo centrale nella cultura della città.

L’esposizione

In mostra sono presentate quasi 190 opere – tra disegni, dipinti, stampe e manoscritti – spesso poco conosciute e in molti casi inedite, che documentano l’aspetto originario di complessi oggi scomparsi o profondamente modificati. La selezione consente nuove letture e approfondimenti su spazi verdi che hanno segnato il volto di Roma, seguendone il passaggio dal rigore del giardino formale alla libertà del giardino paesaggistico, fino all’affermazione del verde pubblico.

Il percorso

Il percorso di visita si articola in sei sezioni cronologiche. Dalle ville del Cinquecento, in cui il recupero dell’antico e la stagione rinascimentale danno forma a nuovi modelli di giardino, si passa al Seicento, dominato dal fasto e dalla teatralità delle residenze aristocratiche, fino al Settecento, tra magnificenza barocca e “buon gusto”. Le sezioni successive raccontano l’Ottocento, segnato da distruzioni e profonde trasformazioni legate al nuovo ruolo di Roma capitale, e il Novecento, tra propaganda, nuovi modelli urbani e apertura al pubblico delle grandi ville storiche. Chiude il percorso un focus sul vivere in villa, che restituisce i giardini come luoghi di socialità, svago e rappresentazione.

Gli apparati

L’allestimento accompagna il visitatore in questa lunga narrazione storica ed è arricchito da apparati multimediali e immersivi. Una grande mappa interattiva introduce l’esposizione offrendo una panoramica delle ville storiche rappresentate, creando un ponte tra le opere in mostra e il contesto reale che le ha generate. Lungo il percorso, strumenti multimediali consentono di approfondire temi e contenuti, ampliando l’esperienza di visita.

La mostra si inserisce in un più ampio programma di valorizzazione del patrimonio dei giardini storici romani e rinnova l’impegno del Museo di Roma a rendere le esposizioni accessibili a pubblici diversi, proponendo anche modalità di fruizione inclusive e approfondimenti dedicati.

Immagine di anteprima: Joseph Heintz il Giovane, Veduta di Villa Borghese, 1625, particolare, Collezione privata

© Design People Soc. Coop.

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