exhibition
pedana con esposte alcune attrezzature sportive (biciclette, sci)
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin
la bicicletta Colnago Y1Rs utilizzata da Tadej Pogačar al Tour de France 2025 con la relativa maglia gialla
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin
particolare di una protesi utilizzata nelle competizioni di atletica leggera
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin
in primo piano una pista da floor curling
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin
in primo piano il kayak K1 con cui Daniele Molmenti ha conquistato l’oro olimpico a Londra 2012
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin
due persone che giocano a ping pong
Veduta della mostra. © YumeVision - Michele Purin

Spazio, gioco e accessibilità nel progetto di Dotdotdot al MUSE

Nel progetto espositivo di “Oltre il traguardo. La scienza che muove lo sport”, l’intervento di Dotdotdot definisce un impianto pensato per tradurre i contenuti scientifici legati alla pratica sportiva in esperienza diretta. L’allestimento, sviluppato per l’area mostre temporanee del MUSE di Trento, organizza oltre 500 mq in uno spazio aperto in cui gesto, movimento e apparati espositivi concorrono alla costruzione della visita.

Il Playground come fulcro

Al centro dello spazio si colloca il Playground, un’arena informale che richiama la grafica e la segnaletica dei campi sportivi e che struttura l’esperienza attorno a cinque ambiti — destrezza, velocità, forza, resistenza e pratica sportiva. Le attività hands-on permettono di comprendere principi scientifici e dinamiche della prestazione attraverso l’esecuzione di esercizi e gesti atletici, mettendo in relazione corpo e contenuti.

Un sistema espositivo modulare

Lungo il perimetro si sviluppa un sistema di pedane espositive “a forbice” dedicate a oggetti, attrezzature e reperti. La possibilità di regolare altezza e inclinazione consente una fruizione diretta e accessibile a pubblici differenti, evitando una disposizione gerarchica e mantenendo una continuità visiva e funzionale con l’area centrale di attività.

Grafica e orientamento

Il linguaggio visivo contribuisce alla leggibilità dello spazio: ogni sezione è identificata da un colore che connette superfici, apparati grafici e zone operative. L’assenza di un percorso obbligato e di spazi chiusi favorisce un attraversamento libero, in cui l’orientamento avviene per campi visivi e relazioni spaziali più che per sequenze prestabilite.

Accessibilità integrata

L’accessibilità è parte strutturale del progetto: sistemi di orientamento per persone cieche e ipovedenti, mappe tattili e contenuti video con traduzione in lingua dei segni affiancano le attività fisiche e garantiscono una fruizione ampia e autonoma. L’allestimento si configura così come un’infrastruttura esperienziale che mette in relazione attività, oggetti e dispositivi in un ambiente pensato per la partecipazione e la personalizzazione della visita.

© Design People Soc. Coop.

Oltre il traguardo
1 febbraio 2026 - 27 settembre 2026
MUSE - Museo delle Scienze
corso del Lavoro e della Scienza 3
Trento