Catalogo mostre
stoffe e abiti con il motivo delle farfalle
Veduta della mostra. Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Andy Warhol by SIAE 2025
Arte ContemporaneaDesign & Moda

Andy Warhol. Pop Art & Textiles

La mostra si articola in due sedi espositive e propone un percorso che mette in relazione la produzione artistica più nota di Andy Warhol con un aspetto meno conosciuto della sua attività: il disegno di tessuti. Il progetto riunisce complessivamente oltre 150 opere tra serigrafie, fotografie, riviste, copertine di vinili, ceramiche e materiali editoriali, affiancate, per la prima volta in Italia, a circa cinquanta tessuti, abiti e disegni originali provenienti dal Fashion & Textile Museum di Londra.

Palazzo Gromo Losa

La prima sede presenta un ampio nucleo di opere che ripercorrono l’evoluzione creativa di Warhol, dalle copertine discografiche realizzate a partire dalla fine degli anni Quaranta fino alle celebri serigrafie che lo hanno consacrato come protagonista della Pop Art. Il percorso espositivo, curato da Vincenzo Sanfo e Alberto Rossetti, restituisce l’immagine di un artista capace di muoversi tra linguaggi diversi e di trasformare la cultura visiva contemporanea in materia artistica. Accanto alle serie più note – tra cui Campbell’s Soup, Flowers, i ritratti di Marilyn Monroe e Mao – sono presenti polaroid, libri e copertine di riviste, oltre a lavori legati alla produzione discografica e alla rivista “Interview”, fondata e diretta da Warhol tra il 1969 e il 1984.

Palazzo Ferrero

La seconda sede è interamente dedicata al Warhol designer e illustratore degli anni Cinquanta e dei primi anni Sessanta. Qui una selezione di tessuti, disegni e capi d’abbigliamento, curata da Geoff Rayner e Richard Chamberlain, documenta il periodo precedente all’affermazione nella Pop Art, quando l’artista lavorava a New York come grafico e illustratore commerciale. I motivi decorativi, realizzati come pattern autonomi e non come semplice supporto promozionale, rivelano una ricerca formale già orientata alla ripetizione e alla serialità: elementi che anticipano i temi e le immagini delle opere successive. Tra farfalle, oggetti quotidiani, animali e segni grafici ricorrenti, i tessuti testimoniano una fase in cui il confine tra arte applicata e arti visive appare volutamente permeabile.

La Factory

All’interno della mostra è stata realizzata una ricostruzione immersiva dello studio newyorkese che fu laboratorio, scena, teatro e rifugio creativo di una generazione. Grazie alle fotografie di Stephen Shore, la Factory prende vita attraverso una vera e propria ricostruzione dello spazio arredato allestito alle pareti.

Verso una piena maturità artistica

Il percorso evidenzia così la continuità tra il lavoro grafico e tessile e le opere pop degli anni Sessanta: i disegni per i tessuti, prodotti fino ai primi anni Sessanta, rappresentano infatti la soglia di passaggio verso le celebri serigrafie e la piena maturità artistica. L’esposizione invita a leggere l’attività di Warhol come un unico sistema visivo, in cui arte, design e produzione si intrecciano e si riflettono reciprocamente, restituendo al tessuto il ruolo di primo laboratorio di una ricerca destinata a segnare l’immaginario contemporaneo.

Immagine di anteprima: Veduta della mostra. Courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Biella. Andy Warhol by SIAE 2025

© Design People Soc. Coop.

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