
Io sono un architetto. Ettore Sottsass
La mostra presenta oltre 1.400 opere tra disegni, progetti, fotografie, materiali documentari e oggetti di design, offrendo un ampio attraversamento del lavoro di Ettore Sottsass tra il dopoguerra e la metà degli anni Settanta.
Il percorso espositivo
L’esposizione si sviluppa secondo un andamento prevalentemente cronologico, articolato in una successione di nuclei che restituiscono la complessità della ricerca di Sottsass. Dalle prime sperimentazioni nel campo dell’arte, dove luce e colore diventano strumenti di indagine, si passa a un confronto diretto con la materia, attraverso pratiche manuali e riflessioni sul rapporto tra forma e spazio.
La ceramica e la ricerca sulla forma
Il nucleo centrale accompagna il visitatore attraverso ambienti che raccontano l’evoluzione tridimensionale del suo linguaggio e il rapporto con la ceramica, sviluppato in particolare nella collaborazione con la manifattura Bitossi. Qui colore e forma assumono una valenza simbolica, trasformando l’oggetto in presenza capace di evocare gesti e rituali.
Dal design degli interni alla produzione industriale
Il percorso prosegue con sezioni dedicate al lavoro sugli interni e alle esperienze nel campo dell’architettura e del design industriale, fino alle collaborazioni con aziende come Poltronova e Olivetti. In queste tappe emerge il confronto con la produzione e con le tecnologie, affrontato come occasione per ridefinire la relazione tra oggetti, spazi e vita quotidiana.
L’allestimento della mostra
L’allestimento, progettato da Daniele Ledda, costruisce un ambiente denso e stratificato in cui opere, documenti e immagini si dispongono come in un laboratorio in continua trasformazione, accompagnando il visitatore in un racconto progressivo che intreccia ricerca ed esperienza.
Immagine di anteprima: Veduta della mostra. © Ela Bialkowska OKNO studio
© Design People Soc. Coop.