Catalogo mostre
veduta della mostra. sala con i modelli in ceramica e cemento
© Fondazione Querini Stampalia. Foto Adriano Mura
Architettura

Nulla di preciso. Ovvero: architetture, strategie, eresie, racconti, ritrovamenti e genealogie per una felicità immediata evitando l’attesa di tempi migliori

Negli spazi dell’area Scarpa della Fondazione Querini Stampalia, la mostra curata da Luigi Prestinenza Puglisi prende forma come una riflessione sull’architettura italiana contemporanea e sulle sue possibilità future. Al centro del percorso è presentato il progetto elaborato nel 2022 da Peluffo&Partners, Stefano Pujatti ElasticoFarm e Beniamino Servino per il concorso di ampliamento del MAXXI di Roma: una proposta che intreccia memoria, immaginario popolare, dimensione effimera e ricerca sullo spazio architettonico.

Il progetto in mostra

Nelle sale, modelli materici in ceramica e cemento, immagini, figure e disegni tecnici costruiscono una sequenza di accostamenti e rimandi che accompagna il visitatore dentro il processo progettuale. Il progetto per il MAXXI viene così raccontato attraverso frammenti visivi e riferimenti che attraversano architettura, arti visive e cultura italiana, richiamando figure come Carlo Scarpa, Luigi Moretti e Giovanni Michelucci, ma anche il cinema di Fellini e la pittura di Piero della Francesca. Il percorso restituisce un’idea di architettura intesa come spazio condivisibile, aperto a trasformazioni, memorie e relazioni tra esperienza individuale e collettiva.

Il percorso espositivo

L’allestimento mette in relazione il progetto esposto con alcuni materiali della Fondazione Querini Stampalia e con gli spazi progettati da Carlo Scarpa. Tra i riferimenti compare il Libro del Sarto, raro repertorio cinquecentesco di figurini e cartamodelli evocato come traccia di una cultura dell’effimero e della costruzione scenica. Tende, padiglioni, apparati temporanei e immagini legate alla dimensione della rappresentazione entrano così nel racconto della mostra, che dialoga anche con il recente allestimento della Presentazione di Gesù al Tempio di Giovanni Bellini.

Apparati e allestimento Il progetto di allestimento è firmato dagli stessi Peluffo&Partners, Stefano Pujatti ElasticoFarm e Beniamino Servino. Completa il percorso il corto “Verso la luce” di Ernesta Caviola dedicato alla Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca, insieme al progetto musicale di Francesco Pellissari e all’immagine grafica curata da Designwork.

Immagine di anteprima: © Fondazione Querini Stampalia. Foto Adriano Mura

© Design People Soc. Coop.

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