Vertigo Syndrome
“Il successo delle nostre precedenti mostre ha confermato quello che pensavamo: se sei abbastanza bravo da raccontarla come qualcosa di emozionante e interessante, una mostra può attirare persone che solitamente non visitano mostre perché le associano alla noia.” A parlare sono Chiara Spinnato e Filippo Giunti, creatori del brand Vertigo Syndrome.
Vertigo Syndrome è nata per sfidare il modello dominante nel settore delle mostre d’arte: approcci produttivi e creativi tradizionali, didascalici, centrati su target esperti o turisti della cultura. Le mostre prodotte da Vertigo Syndrome si rivolgono soprattutto a un pubblico non specialistico, utilizzando linguaggi narrativi, visuali e tecnologici che puntano a non annoiare il visitatore – che può arrivare in mostra legittimamente impreparato rispetto al tema trattato.
I contenuti scientifici sono sempre rigorosi, ma trasmessi in modo esperienziale, immersivo e creativo, superando il modello «classico» delle mostre tradizionali.
Vertigo Syndrome ha stilato un proprio Manifesto contro l’elitarismo delle mostre d’arte visibile alla pagina: https://vertigosyndrome.it/metodo/